PICABIA. Aprire le porte della notte.

FRANCIS PICABIA
Parigi, 1879 – Parigi, 1953
François Marie Martinez Picabia nasce a Parigi il 22 gennaio 1879 da padre spagnolo e madre francese. Attraversa Impressionismo, Fauvismo, Cubismo, Dada e astrazione, reinventando il proprio linguaggio a ogni tappa.
Gli anni di formazione (1895-1908)
- 1895-1897 Frequenta l’École des Arts Décoratifs di Parigi, poi studia con Albert Charles Wallet, Ferdinand Humbert e Fernand Cormon.
- 1902-1903 Nell’inverno inizia a dipingere secondo i canoni dell’Impressionismo. Nel 1903 espone per la prima volta al Salon d’Automne e al Salon des Indépendants.
- 1905 Prima mostra personale alla Galerie Haussmann di Parigi.
Dalle avanguardie all’astrazione (1908-1914)
- Dal 1908 Le sue opere presentano elementi di Fauvismo, Neoimpressionismo, Cubismo e di altre modalità astratte.
- 1911-1912 Frequenta il gruppo di Puteaux e diventa amico di Marcel Duchamp e Guillaume Apollinaire.
- Dal 1912 Sviluppa una personale sintesi di Cubismo e Fauvismo, lavorando in chiave astratta fino ai primi anni Venti.
- 1913 Espone all’Armory Show e visita New York, entrando in contatto con l’avanguardia. Alfred Stieglitz gli dedica una personale nella sua galleria 291.
Dada e oltre (1915-1924)
- 1915 Inizia il periodo meccanomorfico. Con Duchamp e altri artisti promuove e partecipa alle manifestazioni dadaiste di New York.
- 1916-1917 Vive a Barcellona. Nel 1917 pubblica la prima raccolta di poesie e i primi numeri della rivista 391, concepita sul modello di 291 di Stieglitz.
- Anni successivi Partecipa al movimento Dada a Zurigo e a Parigi, suscitando scandalo al Salon d’Automne. Già nel 1921 accusa il Dadaismo di non essere più «nuovo».
- 1922 Si trasferisce a Tremblay-sur-Mauldre, nei dintorni di Parigi, e torna alla pittura figurativa.
- 1924 Attacca André Breton e i surrealisti sulle pagine di 391.
Gli ultimi anni (1925-1953)
- 1925 Si trasferisce a Mougins.
- Anni Trenta Diventa grande amico di Gertrude Stein.
- Dopo la Seconda guerra mondiale Torna a Parigi, dove riprende a dipingere in maniera astratta e a scrivere poesie.
- 1949 La Galerie René Drouin di Parigi gli dedica una grande retrospettiva (marzo).
- 1953 Muore a Parigi il 30 novembre.