{"id":3843,"date":"2023-04-27T19:57:10","date_gmt":"2023-04-27T17:57:10","guid":{"rendered":"https:\/\/madeinart.it\/?page_id=3843"},"modified":"2023-04-27T19:57:10","modified_gmt":"2023-04-27T17:57:10","slug":"the-artist","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/madeinart.it\/it\/maxernst-mondesmagiques\/the-artist","title":{"rendered":"Artista"},"content":{"rendered":"<p><div id=\"attachment_3668\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3668\" src=\"https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Langelo-del-focolare-1937-scaled.jpeg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"1980\" srcset=\"https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Langelo-del-focolare-1937-scaled.jpeg 2560w, https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Langelo-del-focolare-1937-300x232.jpeg 300w, https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Langelo-del-focolare-1937-1024x792.jpeg 1024w, https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Langelo-del-focolare-1937-768x594.jpeg 768w, https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Langelo-del-focolare-1937-1536x1188.jpeg 1536w, https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Langelo-del-focolare-1937-2048x1584.jpeg 2048w, https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Langelo-del-focolare-1937-1800x1392.jpeg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Max Ernst &#8211; The Fireside Angel (The Triumph of Surrealism) 1937)<br \/>Collezione privata, Svizzera; Classicpaintings \/ Alamy Stock Photo \u00a9 Max Ernst by SIAE 2023<\/p><\/div><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 6\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 11\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Max Ernst: il dadaista, il surrealista, il romantico, il patafisico, l\u2019umanista interessato al Rinascimento. E\u0300 stato uno dei piu\u0300 grandi artisti del Novecento, uno dei piu\u0300 citati e discussi, elegante e dalla vita avventurosa come un romanzo, e tuttavia rimane poco conosciuto al grande pubblico. Le ragioni sono molte. Innanzitutto, la sua opera sfugge a qualsiasi definizione tangibile, e\u0300 estremamente varia e multiforme, impone di rinunciare ad approcci frettolosi, invitandoci allo studio e al confronto con altre discipline \u2013 ma e\u0300 sempre anche gioco, curiosita\u0300, meraviglia.<\/p>\n<p>In secondo luogo, Max Ernst non si e\u0300 mai troppo autopromosso in vita: ha perlopiu\u0300 condotto scelte libere e autonome, su tutti i fronti. Un aneddoto lo vuole per esempio alla Biennale di Venezia, nel 1954, in occasione della cerimonia di consegna del primo premio alla pittura che l\u2019artista aveva vinto un po\u2019 inaspettatamente. Bloccato all\u2019ingresso dalle resistenze di un usciere che non l\u2019aveva riconosciuto, insieme con la moglie Dorothea Tanning, l\u2019artista non insistette oltremodo, giro\u0300 i tacchi e se ne ando\u0300 per chiese, alla ricerca dei Tintoretto che desiderava ammirare fin dal suo arrivo in citta\u0300.&nbsp;<\/p>\n<p>La critica tedesca ha ampliato negli ultimi decenni le ricerche intorno a Max Ernst e si e\u0300 riappropriata delle sue radici germaniche, come del resto fece lui stesso; la lettura del suo universo viene estesa in nuove direzioni e rinnovata. Max Ernst e\u0300 un artista molto colto: i suoi interessi non si limitano alle arti visuali, ma si estendono anche alla poesia, alla letteratura, alla filosofia, all\u2019alchimia, alle scienze. La storia della cultura, il mondo interiore composto di ricordi, sogni e visioni, insieme con il grande libro della natura, rimangono per tutta la vita dell\u2019artista le fonti privilegiate per rappresentare il \u201cGran Teatro del Mondo\u201d.<\/p>\n<p>Esso si compone di foreste, uccelli, animali, corpi femminili e corpi celesti che si ibridano in maniera inattesa con l\u2019artificio, con il mito, con i temi classici e sacri della storia dell\u2019arte del Rinascimento italiano e tedesco, del Romanticismo, con gli strumenti della scienza e della tecnologia, formando costellazioni via via sempre diverse. In un continuo oscillare tra mimetismi e metamorfosi, tra animazione dell\u2019inanimato e pietrificazione dell\u2019animato, il filosofo-pittore apporta sino alla fine un messaggio ideologico fondato su una nuova arte del vedere, rivelandosi degno erede di quella lunga tradizione tardo-rinascimentale propria delle Wunderkammer.<\/p>\n<p>La vita e l\u2019opera di Max Ernst rappresentano un viaggio straordinario attraverso il Novecento e offrono geniali modalita\u0300 per rendere poesia cio\u0300 che e\u0300 banale, per guardare con coraggio al buio come alla luce, per estendere lo sguardo fino ai limiti estremi del visibile \u2013 ieri come oggi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Max Ernst: il dadaista, il surrealista, il romantico, il patafisico, l\u2019umanista interessato al Rinascimento. E\u0300 stato uno dei piu\u0300 grandi artisti del Novecento, uno dei piu\u0300 citati e discussi, elegante e dalla vita avventurosa come un romanzo, e tuttavia rimane poco conosciuto al grande pubblico. Le ragioni sono molte. Innanzitutto, la sua opera sfugge a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"parent":3836,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"Past-Exhibitions.php","meta":{"_acf_changed":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-3843","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/madeinart.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/madeinart.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/madeinart.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madeinart.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madeinart.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3843"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/madeinart.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3843\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3844,"href":"https:\/\/madeinart.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3843\/revisions\/3844"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madeinart.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/madeinart.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/madeinart.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/madeinart.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}