{"id":1571,"date":"2014-01-22T17:11:22","date_gmt":"2014-01-22T16:11:22","guid":{"rendered":"http:\/\/madeinart.it\/?page_id=1571"},"modified":"2019-07-12T10:41:03","modified_gmt":"2019-07-12T08:41:03","slug":"the-exhibition","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/madeinart.it\/it\/tony-oursler\/the-exhibition","title":{"rendered":"La Mostra"},"content":{"rendered":"<p>PAC &nbsp;&#8211; Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea, Milan, Italy<\/p>\n<h4>March 19 \u2013 June 18, 2011<\/h4>\n<h2>Tony Oursler<\/h2>\n<div class=\"featured-video\">\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"TONY OURSLER Open Obscura | 19 marzo - 12 giugno 2011 | PAC, Milano\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/MJ7HZ6DVc9M?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><\/div><br \/>\nIl Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano presenta la mostra TONY OURSLER. OPEN OBSCURA, curata da Gianni Mercurio e Demetrio Paparoni, promossa dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e prodotta da PAC, 24 ORE Cultura &#8211; Gruppo 24 ORE e MiArt su progetto di Madeinart.<\/p>\n<p>La mostra presenta un\u2019ampia selezione di lavori, tra cui alcune grandi installazioni realizzate da Oursler negli ultimi cinque anni. Questa di Milano, che apre in concomitanza con l\u2019edizione di MiArt 2011, \u00e8 una delle pi\u00f9 ampie antologiche dedicate al noto artista americano, considerato dalla critica di tutto il mondo una figura di spicco della storia recente della video arte e definito l\u2019ideatore della video-scultura. Le sue opere sono presenti nelle collezioni dai pi\u00f9 grandi musei d\u2019arte moderna e contemporanea internazionale, dal MOMA di New York alla Tate di Londra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3421 aligncenter\" src=\"http:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Toy-Oursler_Open-Obscura_PAC_obscure_380-e1562919822295.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"365\"><\/p>\n<p>Tony Oursler \u00e8 tra gli artisti pi\u00f9 innovativi e sperimentali tra quelli che utilizzano il video come mezzo espressivo, convinto che le immagini in movimento, pi\u00f9 di quelle statiche, siano estremamente rappresentative della nostra cultura contemporanea. Grazie a lui la video arte si \u00e8 affrancata dai limiti specifici dello schermo televisivo e dell\u2019immagine proiettata su una superficie uniforme, interagendo in maniera originale con la scultura vera e propria e con il pubblico. La sua arte non si limita cio\u00e8 a esprimersi attraverso l\u2019immagine video in senso stretto, ma utilizza e sovrappone scultura, design, installazione e performance.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3422 aligncenter\" src=\"http:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/rid_TED_7128.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/rid_TED_7128.jpg 550w, https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/rid_TED_7128-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p>Il lavoro dell\u2019artista, fin dagli inizi della sua carriera, \u00e8 dominato da temi quali la violenza, il rapporto con i media, le droghe, le malattie mentali, la cultura pop, la compulsione consumistica, il sesso, l\u2019inquinamento. L\u2019analisi di Oursler si concentra su come tutto questo incida sulla fisicit\u00e0 dell\u2019uomo e sulle relazioni sociali e interpersonali.<br \/>\nNegli anni Novanta, le sue istallazioni includevano sculture-screens(proiezioni su sculture): visi deformati che declamavano monologhi dai risvolti intimisti e in qualche modo deliranti venivano proiettati su volumi irregolari, ma anche su bambole, alberi o nuvole di vapore. Questa serie, intitolata Talking Heads, si \u00e8 poi evoluta nella serie Eyes (che sar\u00e0 presentata al PAC in una versione appositamente realizzata e composta da dieci \u201cocchi\u201d), in cui invece l\u2019artista proietta occhi su sfere sparse per lo spazio espositivo. Questi occhi, nei quali si possono vedere pupille che si dilatano, il riflesso dell\u2019iride, il battito delle palpebre, sembrano fissare lo spazio o osservare il visitatore. Questo scambio di sguardi inquietanti tra l\u2019opera e il suo pubblico, il ridurre simbolicamente l\u2019uomo a un occhio, \u00e8 uno dei temi centrali dell\u2019opera dell\u2019artista americano, imperniata sul rapporto dell\u2019individuo con una dimensione virtuale nella quale si confondono i confini tra realt\u00e0 e finzione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3423 aligncenter\" src=\"http:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/rid_TED_7285.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/rid_TED_7285.jpg 550w, https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/rid_TED_7285-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p>Tony Oursler affronta questioni condivise da artisti a lui vicini, primo tra tutti Mike Kelley, con il quale ha fondato il gruppo punk-rock The Poetics e condiviso la volont\u00e0 di \u201ccreare un guasto nella cultura estetica.\u201d Artista trasversale e poliedrico, voluto da David Bowie per la performance del concerto 50th Birthday Bash al Madison Square Garden del \u201897, Oursler ha dimostrato fin dall\u2019inizio l\u2019interesse per la musica e le interazioni possibili con quest\u2019ambito espressivo attraverso il video: alcune importanti collaborazioni con musicisti di fama internazionale saranno visibili in mostra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3424 aligncenter\" src=\"http:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/rid_TED_7336.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/rid_TED_7336.jpg 550w, https:\/\/madeinart.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/rid_TED_7336-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<p>Al PAC sar\u00e0 presentata tra l\u2019altro una serie di installazioni ispirate all\u2019esplorazione dello spazio cosmico in relazione all\u2019immaginazione della cultura popolare (Cosmic Cloud e Purple Dust), ai disagi mentali rappresentati in chiave super\u2013pop (come Crunch e Sss). Tra le grandi installazioni \u00e8 prevista Lock 2,4,6 appositamente rielaborata dall\u2019artista per il PAC utilizzando alcune installazioni del 2009 che hanno una inusuale capacit\u00e0 di coinvolgere il pubblico. Queste lavori saranno affiancati da altri recentissimi. Il primo \u00e8 un progetto che Oursler ha realizzato per l\u2019Adobe Virtual Museum (The Valley, 2010 visibile su www.adobemuseum.com). Attraverso alcune postazioni multimediali il pubblico avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di interagire con la mostra digitale con cui l\u2019artista ha inaugurato il museo virtuale di Adobe.<br \/>\nIl secondo \u00e8 la serie Peak (2010), microsculture costituite da proiezioni su assemblaggi di oggetti e materiali grezzi, quali vetri, metalli, argilla. Anche in questa recente serie l\u2019artista sviluppa la sua esplorazione circa i modi in cui la tecnologia incide sulla psiche umana.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 espositiva annuale del PAC \u00e8 realizzata grazie al sostegno di TOD\u2019S.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 stata realizzata anche grazie al contributo di UniCredit, che da tempo \u00e8 impegnato in ambito culturale e sociale per lo sviluppo delle comunit\u00e0 nelle quali opera, sostenendo in particolare progetti di arte contemporanea.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 didattiche per il pubblico, ideate e organizzate da MARTE, sono realizzate con il contributo del Gruppo COOP Lombardia.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAC &nbsp;&#8211; Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea, Milan, Italy March 19 \u2013 June 18, 2011 Tony Oursler Il Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano presenta la mostra TONY OURSLER. 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